Whakarewarewa, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Carl Lindberg. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
Whakarewarewa, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Carl Lindberg

Rotorua: meraviglie termali e naturali

Rotorua (55.900 abitanti), è una delle principali destinazioni turistiche della Nuova Zelanda, famosa per le sue attività geotermali, tra cui geysers e pozze di fango bollente. La città si trova lungo le rive meridionali dell’omonimo lago nelle regione della Bay of Plenty, nel cuore termale dell’isola del Nord a circa 230 km a sud-est di Auckland.

Il lago di Rotorua (79 km²) è uno dei 16 laghi della regione, al suo centro si trova l’isola di Mokoia. Il lago è di natura vulcanica e si è formato all’interno di un cratere, la cui ultima eruzione è avvenuta 240.000 anni fa. Diversi altri laghi di origine vulcanica si trovano, poco lontano ad est di quello di Rotorua, attorno alla base del vulcano attivo del Mount Tarawera (1.111 metri d’altezza), i più grandi sono i laghi di Tarawera (41 km²), Rotoiti (34 km²), Okataina (10 km²), Rotomahana (8 km²), Rerewhakaaitu (8 km²), Rotokakahi (Green Lake), Tikitapu (Blue Lake), e Okareka.

Rotorua è la casa spirituale dei Maori, che rappresentano una buona fetta della popolazione della cittadina. Oltre un milione di persone visitano ogni anno Rotorua, e la cultura e l’eredità Maori influenza gran parte delle attività che Rotorua propone: dai pasti cucinati alla polinesiana in forni sotto terra con pietre arroventate, alla musica e alle danze, ai musei con arti e oggetti del popolo Maori. Nel Tamaki Maori Village è possibile visitare la ricostruzione di un villaggio Maori e vivere per alcune ore immersi nella cultura e nella vita dei Maori.

Champagne Pool, Waiotapu, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Christian Mehlführer. Licensed under the Creative Commons Attribution

Champagne Pool, Waiotapu, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Christian Mehlführer

L’area di Rotorua era abitata dalla tribù Maori dei Te Arawa, che vi si insediarono circa 600 anni fa. I primi missionari bianchi vi arrivarono nel 1835, con il loro arrivo vennero sviluppate dal punto di vista terapeutico le sorgenti termali calde della zona. L’antico stabilimento termale di Rotorua (Rotorua bathhouse),  si trova nei Government Gardens, in un grande edificio in stile Tudor, che oggi ospita il Museo di Arte e di Storia di Rotorua (Rotorua Museum of Art and History). In questo museo sono esposte collezioni su arti figurative, fotografia, storia sociale, e oggetti dalla cultura maori. Vicino al museo si trovano anche i cosidetti Blue Baths, l’Orchid Gardens, dove è possibile ammirare una grande varietà di orchidee, e le meravigliose Polynesian Spa con piscine e sorgenti termali, per adulti e bambini, una delle attrazioni più conosciute di Rotorua. Tra gli edifici storici, oltre a quelli dei bagni termali, sono da vedere la casa di riunione Maori di Tamatekapua, risalente al 1873, la chiesa anglicana di St. Faith, costruita nel 1910, e il vicino parco di Kuirau, con piccoli geysers, sorgenti termali e un acquario con pesci tropicali.

Artist's Palette, Waiotapu, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Tokyoahead. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Artist’s Palette, Waiotapu, Rotorua, Nuova Zelanda. Author Tokyoahead

Uno dei geyser più famosi al mondo si trova a Rotorua ed è il Pohutu Geyser nell’area termale di Whakarewarewa, esso erutta fino ad altezze di 30 metri con una frequenza di circa 20 volte al giorno. L’area termale di Whakarewarewa ha circa 500 pozze, la maggior parte delle quali sono sorgenti termali di cloruro alcalino, vi si trovano anche circa 65 geysers di cui 7 sono attivi.

Tra le attrazioni di Rotorua il Rainbow Springs Kiwi Wildlife Park, dove lungo un percorso pedonale si attraversano ruscelli e laghetti pieni di pesci, vi si possono ammirare uccelli rari come i Kiwi e i Tautara, mentre nell’annessa Rainbow Farm viene mostrato come si tosano le pecore.

Tutta la zona attorno a Rotorua è ricca di meraviglie termali e naturali, dove poter passeggiare lungo sentieri ben tenuti. Tra le aree più belle quelle di: Waimangu (Waimangu Volcanic Valley) – con il Frying Pan Lake, le Cathedral Rocks e l’Inferno Crater. Waiotapu (Waiotapu Thermal Wonderland) – ricca di colori e con geyser, fumarole e laghetti vulcanici, tra i luoghi da visitare: la Champagne Pool, l’Artist’s Palette e le Primrose Terraces. Tikitere – dove si trova l’Hell’s Gate, la più attiva area geotermale di Rotorua, e dove sono le Kakahi Falls, le più grandi cascate calde dell’emisfero meridionale.

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