Ahe: l’atollo delle ostriche perlifere

Ahe è un atollo dell’arcipelago delle isole Tuamotu, che misura 23,5 km di lunghezza e 12,2 km di larghezza, al cui interno è racchiusa una laguna di 138 km². L’isola ha un unico passaggio verso l’oceano situato nella parte nord-occidentale dell’atollo. Le terre emerse occupano una superficie di soli 12 km². Mentre nell’isola vivono solo cinquecento persone.

L’atollo di Ahe si trova ad oltre 450 km a nord-est di Tahiti. Mentre l’isola più vicina dell’arcipelago delle Tuamotu è l’atollo di Manihi che è situato a  soli 14 km a ovest. Un altro atollo, l’atollo di Arutua è situato a circa 80 km a nord. Ahe fa parte del comune dell’atollo di Manihi. Famoso per le sue coltivazioni di ostriche perlifere, l’atollo di Ahe è dotato di aeroporto e di un unico alloggio per turisti, il Cocoperle Lodge.

Gli abitanti dell’atollo professano in maggioranza la religione cattolica. L’unico centro abitato di rilievo dell’isola, che conta circa 200 abitanti, è il villaggio di Tenukuparu situato sul motu di Teararoa nel sud-ovest dell’isola. Gli altri abitanti sono sparsi in piccoli villaggi negli altri motu che compongono l’atollo.

Per gli amanti dell’ornitologia, è importante sapere che nell’isola si trova una popolazione endemica di Ptilope des Tuamotu (Ptilinopus coralensis) uccelli che fanno parte della famiglia dei colombi. Questi uccelli risultano in pericolo di estinzione a causa della perdita del loro habitat. Si trovano oggi solo in alcuni atolli dell’arcipelago delle Tuamotu.

Ahe fu scoperto dagli europei nel 1616, quando fu avvistato dalla spedizione olandese comandata da Willem Schouten e Jacob Le Maire. Nei secoli successivi l’isola fu raramente visitata dagli europei.

COME ARRIVARE NELL’ATOLLO DI AHE

L’aeroporto dell’atollo di Ahe si trova nella parte settentrionale dell’isola e ha voli di Air Tahiti che lo collegano alle isole di Tahiti e Manihi.

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